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La valle dei templi di Agrigento rappresenta senza dubbio una delle principali mete turistiche siciliane. Nonostante le grandi distanze ed i tempi di percorrenza che separano Agrigento dagli altri capoluoghi siciliani, nel corso di un tour di Sicilia, una tappa alla scoperta della maestosità e della bellezza degli antichi templi greci, è sicuramente da consigliare.

Le stagioni migliori per una visita alla valle dei templi di Agrigento sono la primavera e l'inizio dell'autunno. Le temperature miti infatti rendono la passeggiata tra le antiche rovine ancora più piacevole. A partire da gennaio comincia la fioritura dei mandorli (nello stesso periodo si svolge ad Agrigento la festa del mandorlo in fiore) che verrrà via via seguita dalle altre specie floreali creando un variopinto tappeto colorato nelle campagne. D'estate, di contro, bisogna tenere in considerazione le alte temperature. Nella valle dei templi scarseggiano le zone d'ombra per cui si sconsiglia assolutamente la visita nel corso delle ore più calde della giornata. Informatevi invece su eventuali aperture serali dell'area archeologica.

 

L'area archeologica è divisa in due zone separate, al centro delle quali si trova il posteggio per le autovetture, la biglietteria e l'area dedicata ai negozi di souvenir.

Passeggiare su per la collina dei templi è una suggestione indescrivibile. La mole degli antichissimi edifici religiosi costruiti in stile dorico, ci sovrasta. Il Tempio di Ercole è uno dei pochi di cui si conosce con sicurezza l'intitolazione del culto religioso. Ha una forma particolarmente allugata e probabilmente si tratta di uno dei più antichi templi di Agrigento.

Il Tempio della Concordia rappresenta una delle vedute più famose di Agrigento, essendo giunto quasi intatto fino a noi. Si tratta di un tempio in stile dorico che, nel corso del medioevo, venne trasformato in chiesa cristiana. Anche il tempio della Concordia ha un prospetto con sei imponenti colonne.

In cima alla collina si trova il Tempio di Giunone Lacinia. Questo edificio templare venne incendiato durante l'attacco cartaginese all'antica Akragas.

Per vedere gli ulteriori monumenti occorre ritornare sui propri passi ed attraversare la strada per accedere all'altro settore dell'area archeologica (il biglietto è unico). Qui troveremo le rovine del colossale Tempio di Giove Olimpico, una peculiarità nell'architettura greca. Si tratta di un tempio esastilo (con sei colonne sul lato frontale) che nelle intenzioni del tiranno Terone doveva essere uno dei più monumentali templi dell'intero mondo greco. Il tempio venne iniziato alla fine del V sec. a.C. ma mai terminato. Le colonne dovevano essere alte almeno 17 m e degli enormi "telamoni", con funzione decorativa e di sostegno, adornavano il tempio. Una ricostruzione è oggi visibile al museo archeologico di Agrigento.

Un'altra celebre veduta agrigentina è quella data dalle quattro colonne del Tempio dei Dioscuri. Il tempio venne parzialmente ricostruito nel corso dell'Ottocento. Subito di seguito è poi ancora possibile ammirare il complesso del Santuario di Demetra e Kore ed i suggestivi Giardini della Kolymbetra.

 

Informazioni utili:

Agrigento - Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi
Telefono centralino: 0922.62161
Fax 0922.26438
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: Sito ufficiale

Tariffe

Intero. € 13,50 - Ridotto € 7 (ulteriori dettagli e tariffe aggiornate sul sito ufficiale della Valle dei Templi)

 

Nota: per quanto si cerchi sempre di tenere aggiornate tutte le informazioni contenute nel portale Sicily-Holiday, esse non hanno carattere di ufficialità e si consiglia pertanto sempre di avere conferma delle informazioni tramite i canali ufficiali.

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Ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese nei siti regionali.

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