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Visitare l'Etna

 Tra le tante meraviglie di Sicilia va sicuramente annoverato l'Etna che, con i suoi 3350 m, è il vulcano attivo più alto d'Europa. Programmare una visita alla "montagna" è una tappa quasi obbligatoria ma occorre pianificare bene, tenendo conto del tempo che si ha a propria disposizione e del tipo di visita che si vuole effettuare. L'Etna infatti offre tantissime possibilità diverse così come sono numerosissime le agenzie che propongono attività sul vulcano: dai tour operator con i loro pacchetti all-inclusive alle agenzie locali presso le quali è possibile prenotare sul momento. I più intraprendenti, poi, potranno anche organizzare la visita con mezzi propri.

Visitare i crateri vulcanici

Andiamo con ordine e chiariamoci le idee su cosa vorremmo vedere sul vulcano. L'Etna è spesso in attività ma a differenza di vulcani come lo Stromboli, nelle isole Eolie, la lava incandescente è visibile solo in certi momenti, nel corso di un'eruzione. Durante tali periodi di attività, da una distanza di sicurezza o dai paesi pedemontani è possibile, specie di notte, ammirare le rosse lingue di fuoco.

Resta però sempre la possibilità di visitare alcuni dei crateri ormai spenti. I più famosi sono i "crateri silvestri", situati sul versante sud del vulcano, dal lato di Nicolosi. Questa è forse la più classica delle visite al vulcano che è possibile acquistare come escursione in molti hotel o presso numerose agenzie locali, con partenze dalla zona di Taormina/Giardini Naxos (SAT Escursioni, Tel. 0942 24653), Catania o Siracusa/Ragusa (Scarlet World, Tel. 095 8366721). Una strada agevole consente infatti anche ai grandi autobus di arrivare fino a quota 1900 m ove è ubicato il Rifugio Sapienza del CAI. Il rifugio Sapienza è raggiungibile facilmente anche in auto privata. In questo caso si consiglia di prendere l'uscita autostradale Gravina di Catania per salire sul versante sud, dal lato di Nicolosi o l'uscita di Giarre per salire sul versante nord-est dal lato di Zafferana Etnea. Risultano invece piuttosto limitati i mezzi pubblici: esiste una sola corsa al giorno dell'AST (Azienda Siciliana Trasporti, Tel. 840 000323) che parte da Catania al mattino, raggiungendo il rifugio dopo circa due ore di percorrenza per poi rientrare nel pomeriggio.

Veduta della Funivia dell'Etna (photo R.Allaway - Flickr, Creative Commons)La  visita ai crateri silvestri è libera e si può compiere in breve tempo. Nel piazzale Etna sud si trovano anche negozi di souvenir, bar e ristoranti e, soprattutto, la stazione della funivia dell'Etna. Qui è possibile acquistare un biglietto per la sola funivia (prezzo indicativo a/r 2016: € 30) che porterà fino a 2500 m di quota circa oppure un biglietto integrato funivia + bus fuoristrada che accompagnerà fino a 2900 m di quota (prezzo indicativo a/r 2016: € 60). Se si decide di salire, il nostro consiglio è sempre quello di optare per il biglietto integrato in quanto il percorso è senza dubbio più spettacolare. Una volta scesi dal bus delle guide vi accompagneranno per un breve tragitto fino a vedere da vicino alcuni dei crateri laterali ancora attivi: spesso è possibile vederli fumare, si sente il tipico odore di zolfo di un vulcano e si può percepire il calore delle pietre vulcaniche. Si raccomanda di indossare sempre scarpe comode e portare anche d'estate almeno una giacca. A quella quota si trova frequentemente la neve. Il grande cratere centrale, invece, per motivi di sicurezza è visitabili soltano in certi periodi. Occorrerà informarsi sul momento riguardo alla possibilità di raggiungerlo. Per compiere l'intero tragitto dal Rifugio Sapienza fino ai crateri sommitali, andata e ritorno, si impiegano circa 3 ore.

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Trekking ed escursioni in natura

Escursione autunnale sull'EtnaGli amanti delle escursioni naturalistiche trovano ampie possibilità di scelta sull'Etna. Anche in questo caso esistono, specie in alta stagione, delle escursioni di gruppo di varia durata e difficoltà, prenotabili anche direttamente in loco. Per queste è possibile rivolgersi alle guide dell'Etna che hanno base sul lato sud (Gruppo Guide Alpine Etna Sud, Tel. 095 794755) nel piazzale del Rifugio Sapienza e sul lato nord (Gruppo Guide Etna Nord, Tel.095 7774502) a Linguaglossa. In alternativa è possibile prenotare anche una guida privata (si trovano tantissime proposte anche su internet) o organizzarsi in proprio, magari acquistando uno dei numerosi libri o delle mappe che illustrano i principali sentieri. Tra gli itinerari più amati si ricordano il sentiero schiena dell'asino che permette di ammirare la Valle del Bove, la salita a monte Zoccolaro (lunghezza ca. 1 Km, difficoltà media) o il sentiero dei monti Sartorius (lunghezza ca- 4 Km, difficoltà facile), alcuni crateri non più attivi sul versante nord. Periodicamente delle visite gratuite vengono organizzate anche dall'ente Parco dell'Etna (Tel. 095 821111). Per partecipare è necessario prenotarsi anticipatamente. Presso l'Ente Parco sarà anche possibile richiedere maggiori informazioni sui vari sentieri escursionistici presenti sull'Etna. Gli amanti del trekking potranno programmare escursioni anche di più giorni, pernottando in uno dei numerosi rifugi alpini presenti sul vulcano. L'utilizzo dei rifugi, dietro richiesta anticipata prevede il pagamento di una piccola quota per l'utilizzo o in alcuni casi è addirittura gratuita. Alcuni rifugi sono di proprietà della Forestale, ente al quale occorrerà rivolgersi per informazioni e prenotazioni.

Tour in jeep

Escursione in fuoristrada (photo A. Guschin/Flickr - Creative Commons)Numerose agenzie e associazioni propongono anche escursioni miste in piccoli fuoristrada. La partenza in genere è da Taormina/Giardini Naxos o da Giarre. Si sale sull'Etna optando per alcuni "fuori pista" e si fanno varie soste esplorando alcune delle grotte di scorrimento lavico e percorrendo alcuni tratti a piedi. Un'opzione spettacolare e interessante è anche quella dell'Etna al tramonto, un'escursione con partenza nel tardo pomeriggio. Tra i tanti organizzatori si segnalano Acquaterra (Tel. 095 503020) ed Etna Experience (Tel.095  8738756).

La Circumetnea

Un modo originale per scoprire l'Etna può essere il treno. La ferrovia Circumetnea effettua un percorso attraversando i vari paesini che gravitano intorno al vulcano e che a tratti è molto spettacolare. I due capolinea si trovano a Catania e a Giarre-Riposto. Bisogna specificare che la linea della Circumetnea si trova a bassa quota e non consente di salire sulla sommità del vulcano. Maggiori informazioni su questo tipo di itinerario sono reperibili sul nostro articolo dedicato alla Circumetnea.

Dormire sull'Etna

Gli amanti della natura possono anche scegliere di pernottare sull'Etna (che, d'inverno, insieme a Piano Battaglia è una delle due stazioni sciistiche siciliane). Escludendo la soluzione più spartana con sacco a pelo, sopracitata riguardo ai rifugi escursionistici, esistono vari rifugi gestiti presso i quali è possibile prenotare camere in soluzione B&B. Tra questi il Rifugio Sapienza, sul versante sud, dal lato Nicolosi, a quota 1900 m o il Rifugio Ariel, a quota 1700 m dal lato di Ragalna. Tra le tante altre strutture ricettive sul vulcano si annoverano ancora l'Hotel Corsaro, il Residence Serra La Nave o Il Nido dell'Etna.


Link utili

- Alcune webcams sull'Etna: Crateri sommitali ||  Linguaglossa

- Cartina turistica dell'Etna

 


Photo credits (creative commons images): S.Leggio/Sicilystockphoto.com; R. Allaway/Flickr; A. Guschin/Flickr

 

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